Allarme rischio: si è innalzato il livello del Po

Mobilitati sin dall’alba di ieri i tecnici del Comune e gli agenti della Polizia Locale, in stretta sinergia con Prefettura ed AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po), per mettere in atto tutte le operazioni necessarie alla messa in sicurezza delle situazioni più critiche in seguito all’innalzamento del livello del Po.

Monitoraggio costante dunque e stato di pre allerta. Anche nelle prossime ore, infatti, massima sarà l’attenzione da parte dell’Amministrazione e degli enti preposti in vista del picco massimo della piena prevista nella mattinata di domani.

Per l’intera giornata di ieri e nella mattinata di oggi l’Assessore alla Protezione Civile Simona Pasquali e il dirigente Marco Pagliarini, insieme ai tecnici comunali, hanno compiuto una serie di sopralluoghi per verificare sul posto l’evolversi della situazione. La Regione Lombardia ha emesso il codice arancione per rischio idraulico sull’area omogenea Po5 (Cremona) dalle ore 12 di oggi, confermando contemporaneamente le condizioni di ulteriore crescita del livello del fiume Po. Considerato l’esito della riunione tenutasi stamane in Prefettura, durante la quale AIPO ha previsto per Cremona la crescita massima del livello – onda di piena – sino a quattro metri e 30 centimetri circa per la tarda mattinata di domani, 26 novembre, passando così di fatto dal codice arancione al codice rosso (cioè sopra il livello di 4,20 metri) di allerta, il Comando della Polizia Locale e l’Ufficio della Protezione Civile del Comune hanno predisposto i provvedimenti urgenti di loro competenza a tutela della salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

Il Comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza contingibile ed urgente sulla circolazione stradale relativa alla chiusura al traffico veicolare e pedonale delle vie che costeggiano il Po. L’ordinanza stabilisce il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata e divieto di transito sui due sensi di marcia a tutte le categorie di veicoli ed anche ai pedoni nelle seguenti zone: via Lungo Po Europa nel tratto compreso da via Riglio a largo Marinai d’Italia (accesso consentito Canottieri Baldesio, ASD MAC, sede Carabinieri Corpo Forestale) e nel tratto compreso da largo Marinai d’Italia al confine del territorio comunale in direzione Gerre de’ Caprioli; in via Bortini per tutta l’estensione della strada; via del Sale nel tratto compreso dal civico 60/a (Campeggio comunale) a lungo Po Europa. L’ordinanza prevede un’eventuale estensione del provvedimento dall’incrocio tra via del Sale e via Portinari del Po con accesso consentito, finché possibile, al Campeggio comunale e ristorante Dordoni. Sarà a discrezione del personale della Polizia Locale, impegnato nel monitoraggio della crescita del livello del fiume, adottare ulteriori provvedimenti di limitazione della circolazione veicolare e pedonale per salvaguardare l’incolumità pubblica.

A.E.M. ha già provveduto a collocare idonea segnaletica per informare l’utenza di questi provvedimenti e coprire i segnali preesistenti che siano eventualmente in contrasto con la nuova regolamentazione posizionando inoltre adeguata segnaletica di preavviso e di deviazione alternativa.

I residenti nella zona più vicina al fiume sono già stati avvisati dell’emergenza in atto e dei relativi divieti di transito. Informate per tempo anche le società canottieri. Alle Colonie Padane si sta già provvedendo a mettere in sicurezza la struttura cercando di ridurre al minimo gli eventuali danni che potrebbero derivare dall’esondazione.

Nel frattempo il Sindaco Gianluca Galimberti, sentito il Responsabile comunale della Protezione Civile, che ha rilevato la situazione di possibile grave pericolo determinato dall’innalzamento del Po per i residenti, le attività ricreative e agricole presenti nell’area golenale del fiume, anche sulla base delle valutazioni emerse nella riunione svoltasi in mattinata in Prefettura, ha dichiarato lo stato preallarme-allarme per rischio idraulico – alluvionale nell’area golenale di pertinenza del Comune.

Le realtà presenti in questa zone sono invitate ad adottare immediatamente tutti quei provvedimenti atti a mettere in sicurezza gli immobili e ad evacuarli nel caso in cui venissero interessati dal livello dell’acqua comunicandolo tempestivamente agli uffici comunali preposti (Centrale operativa del Comando di Polizia Municipale tel. 0372- 45 45 16/ 40 74 27 e Ufficio Protezione Civile tel. 0372- 40 75 81).

Nell’ordinanza viene avvisato l’erogatore di elettricità di interrompere, a titolo precauzionale, la fornitura di energia elettrica in caso di allagamento degli edifici interessati e fino alla messa in sicurezza degli stessi in caso di avvenuta esondazione.

Nel frattempo proseguono l’attività di monitoraggio e l’attuazione di tutte le misure previste nella pianificazione di emergenza locale per far fronte ai fenomeni di criticità presenti sul territorio.

Fonte: Comune di Cremona

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