
A dieci anni dal riconoscimento ufficiale della razza da parte dell’FCI, Fédération Cynologique Internazionale, sono circa 3000 i Jack Russel Terrier che vivono nelle famiglie italiane. Per imparare a convivere con questi cani dalla straordinaria personalità Mursia manda in libreria "Il Jack Russell Terrier" (pp.
144, euro 14,90), un manuale per la cura e l’allevamento scritto da Andrea Crosta di Moncalvo, allevatore riconosciuto ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) e socio fondatore dell’associazione Dr. Jack & Mr. Russell.
Crosta di Moncalvo, un veterano dell’allevamento dei Jack Russel, offre nozioni tecnico-scientifiche e suggerimenti pratici per gestire al meglio la convivenza quotidiana con uno dei cani oggi più diffusi in Italia.
«Credo che uno dei principali motivi del grande riscontro di pubblico ottenuto dai Jack sia la taglia» spiega Crosta di Moncalvo. «Piccoli, ma non tipicamente da grembo, comodi da trasportare anche per coloro che viaggiano in aereo, sufficientemente maneggevoli sia da tenere al guinzaglio sia in braccio.»
Il Jack Russell possiede doti caratteriali e psicologiche che lo rendono adatto alla vita di città e in appartamenti che diventano i palcoscenici dei suoi giochi. Intrigante, geniale, ha un'intelligenza preziosa, un estro irrefrenabile e un temperamento audace e dolce che catturano tutti gli amanti dei cani e non solo.
Scodinzola al fianco delle dive, viene fotografato in braccio a personaggi noti del piccolo e del grande schermo, fa bella mostra di sé in spot pubblicitari: il Jack Russell ha assunto oggi una connotazione di eleganza e charme, nonostante la sua origine anti-snob. Nasce infatti in Inghilterra come cane da lavoro per iniziativa del reverendo John Russell e dopo uno sviluppo in Australia si diffonde nel mondo come cane da compagnia.
In questo libro Crosta di Moncalvo insegna come riconoscere un vero Jack Russell, come accoglierlo la prima volta in casa, come affrontare l'adolescenza, la riproduzione, il parto e lo svezzamento: una serie di utili e preziosi consigli, corredati da suggerimenti pratici, nozioni tecnico-scientifiche e foto a colori
per conoscere i piccoli Terriers e condividere con loro la quotidianità.
La collana
Un libro, una razza. Il Jack Russel Terrier inaugura la collana “Le razze canine” edita da Mursia. I cinofili e i proprietari degli amici a quattro zampe troveranno un aiuto per la gestione della convivenza quotidiana e per la risoluzione dei problemi più comuni. Un filo diretto dove trovare risposta alle più svariate domande: i criteri dello standard, la scelta del cucciolo, lo svezzamento, la riproduzione, la gravidanza, la salute. Il tutto arricchito da foto a colori e schede tecniche.
Oltre al volume dedicato al Jack Russell Terrier, è in uscita "Il Chihuahua" di Valeria Rossi e Paolo Tartaro.
Boom Jack Russell
Da quasi sconosciuto e spesso scambiato per un meticcio il Jack Russell Terrier ha acquisito oggi una grande notorietà e diffusione. Le statistiche lo confermano: nel 2002 i cuccioli registrati in Italia erano 589, nel 2007 si è passati a 2967 (dato ultimo dell’indagine). Quest’incremento si può attribuire ai vari punti di forza della razza: la piccola taglia che permette un facile trasporto e una facile gestione anche in appartamento; la spiccata intelligenza e vivacità; la caparbietà miscelata ad una grande voglia di contatto umano che li rende affettuosi e simpatici compagni.
L’origine del Jack Russell Terrier
Ebbe origine nel Devon in Inghilterra nel XIX secolo grazie al reverendo John Russell. Egli selezionò una razza di Fox Terrier per soddisfare la necessità di un cane che corresse con i suoi Foxhound e potesse stanare la volpe, creando una razza con attitudine alla caccia. Se ne svilupparono due varietà dagli standard fondamentalmente simili, tranne che per alcune differenze riguardanti per lo più l’altezza e le proporzioni. Il tipo più alto, dalla costruzione più quadrata, è ora conosciuto come Parson Russell Terrier, mentre quello più basso, in proporzione leggermente più lungo, è noto come Jack Russell Terrier.
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