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La cura degli occhi a Cremona |
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Oaculopatie, cataratte, retinopatie... sono moltissime oggi le patologie legate alla vista, al giorno d'oggi. Ma cosa offre l'oculistica cremonese, per curarle? Vi sono alcune novità rivolte ai cremonesi. Tra esse la chirurgia vitro-retinica e l'oftalmologia pediatrica. «La chirurgia vetro-retinica si basa sull'esportazione del corpo vitreo presente all'interno dell'occhio (vitrectomia)» spiega Matteo Cacciatori, primario di recente nomina dell'unità operativa di oculistica dell'Ospedale Maggiore di Cremona, «a cui possono seguire varie procedure, a seconda della patologia, che va dal distacco della retina a dei fori sulla stessa, e via di seguito».
E l'oftalmologia pediatrica in cosa consiste? «E' una disciplina che si rivolge ai bambini tra gli 0 e gli 8-9 anni, per i quali vengono effettuate delle particolari visite rivolte alla motilità oculare. Tali visite vengono fatte da un medico e da un ortottista, che è quello specialista che si occupa appunto dei movimenti dell'occhio. Nel caso vi siano i problemi, o un occhio risulti storto, può anche essere raddrizzato chirurgicamente".Oltre a questi, quali sono i servizi che il reparto offre ai suoi pazienti? «Naturalmente vi sono i tradizionali servizi ambulatoriali, di visita e controlli. Accanto ad essi, vi sono parecchie specialità, in quanto oggi la disciplina oculistica si è suddivisa in tante branchie, ed ognuna ha i propri specialisti. Ad esempio c'è la chirurgia oculoplastica, ossia quella che riguarda le palpebre. Questo non significa che si tratti di chirurgia estetica, come alcuni pensano. Questo tipo di intervento viene messo in atto in caso di persone che ad esempio hanno una palpebra che scende troppo, impedendo una visuale chiara, oppure quando si presentano problemi di natura traumatica, ad esempio in seguito ad un incidente. A questo proposito abbiamo un chirurgo oculoplasta esperto in questo tipo di interventi».
Uno dei servizi introdotti recentemente nella vostra unità operativa è quello dedicato al trattamento medico della degenerazione maculare senile. Vogliamo parlarne? Le maculopatie, che comunque non riguardano solo gli anziani, vengono trattate con la tecnica della retina medica. In sostanza si tratta di utilizzare dei farmaci specifici che vengono iniettati direttamente nell'occhio, e questo inibisce la crescita di vasi sanguigni nella retina ». Insomma, Cremona offre tutto quello che potrebbe offrire un ospedale sito in una grande città... «Esattamente. E' interessante poi notare che ogni sottodisciplina è seguita da un medico specializzato in quell'ambito. Naturalmente offriamo anche la classica chirurgia relativa alla cataratta, e i trapianti di cornea. Per quanto riguarda quest'ultimi, attualmente operiamo solo quelli completi, mentre dal prossimo anno prenderanno il via anche quelli parziali (o lamellari), che necessitano di un investimento, in quanto servono attrezzature ben specifiche, per tagliare le parti di cornea».
Quali sono le patologie più frequenti? «Quella più frequente in assoluto è la cataratta, che rappresenta circa i 2/3 degli interventi chirurgici. Subito dopo viene la patologia vitroretinica». Quali sono le cause della cataratta? «Solitamente è l'età avanzata, accompagnata dal distacco della retina, dalla miopia e dalla retinopatia diabetica». Uno sguardo ai dati: quanti pazienti visitate ogni anno? «Circa 12mila visite, con 1500 interventi. In reparto siamo sei medici più il primario. Di questi, un paio coprono anche parte del servizio dell'Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore. A questo proposito, a Casalmaggiore è partita dallo scorso maggio la chirurgia della cataratta».
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 03 luglio 2009 )
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